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Caposele – Un viaggio tra acqua, storia e fede

Caposele - Un viaggio tra acqua, storia e fede

Caposele – Un viaggio tra acqua, storia e fede

Il Comune di Caposele è uno dei centri più caratteristici della provincia di Avellino. Distante poco più di 50 km dal capoluogo, è situato alle pendici dei Monti Picentini, nell’alta Valle del Sele a 405 m s.l.m. Confina sia con paesi irpini come Bagnoli Irpino, Calabritto, Conza della Campania, Lioni e Teora, sia con comuni della provincia di Salerno come Castelnuovo di Conza (SA), Laviano (SA) e Valva (SA).

La popolazione attuale è di 3371 abitanti e la sua superficie si estende per 41 kmq.

Conserva al suo interno delle bellezze naturali e delle attrattive culturali che ne fanno uno dei paesi più belli da scoprire per gli amanti dell’ambiente, della storia e del buon cibo.

Un po’ di storia

Secondo alcuni studi, Caposele sarebbe stato fondato durante il periodo delle guerre tra Roma ed i Sanniti ed avrebbe visto, da queste parti, persino la rovinosa sconfitta di Spartaco, che secondo lo storico Paolo Orosio, sarebbe avvenuta “alle sorgenti del Sele”. Sono molte comunque le testimonianze archeologiche che ci dicono che questi luoghi furono ampiamente frequentati in epoca romana, soprattutto per la grande presenza di acque sorgive.

Nel periodo successivo, le prime notizie sono di epoca normanna, dove si parla del feudo di Caposele e nel ‘500 iniziano ad esserci le prime notizie di una chiesa dedicata alla “Mater Domini

Cosa vedere a Caposele

– Sorgenti del Sele: Già il nome del luogo ci fa capire come sia centrale il ruolo di questo corso d’acqua per il paese. Qui, infatti, nasce uno dei fiumi più importanti del territorio italiano: il Sele. Le acque che ne compongono il flusso provengono dal Monte Cervialto. Tali acque, defluendo verso Caposele, nei pressi del Monte Paflagone vanno ad alimentare la Sorgente della Sanità, posta a 420 m s.l.m. per poi essere raccolte nell’alveo della Sorgente Tredogge, dando così origine al corso del fiume Sele.
La portata media del fiume è di circa 4000 l/s.

Cascata Caposele

Cascate di Caposele all’interno del Parco Fluviale

– Parco fluviale: l’area protetta interamente dedicata al Sele. Qui si potrà effettuare un percorso, a piedi o in bici, che parte dalla località Tredogge fino ad arrivare alla fonte Santa Lucia. Lungo il percorso si verrà circondati da una Natura incontaminata, nella quale si potrà osservare sia la fauna che la flora tipica del luogo.

 

– Acquedotto Pugliese: una delle prime opera in cemento armato costruita in Italia che dà l’acqua ad un’intera regione. Avviato nel 1906, la struttura protegge gli impianti di captazione delle acque. Qui vi sono le camere di manovra e le chiuse originali del 1909 ancora funzionanti. Da qui, dalla roccia della galleria Pavoncelli, con il “km 0” inizia un tragitto che arriva, grazie alla maestosa opera ingegneristica, fino a Santa Maria di Leuca in Puglia.

 

– Parco Regionale dei Monti Picentini: Caposele è uno che fa parte del Parco Regionale dei Monti Picentini, istituito nel 1995, un territorio ricadente tra la provincia di Avellino e quella di Salerno. Un vero è proprio santuario di natura incontaminata e fauna da osservare. L’area, calcareo-dolomitica, ha come punto più alto la vetta del Cervialto, a 1810 metri e fanno parte del Parco l’oasi naturale del Monte Polveracchio, l’oasi naturale Valle della Caccia e l’altopiano di Laceno.

 

– Museo di Leonardo: unicum della provincia d’Avellino, Caposele ha il privilegio di ospitare un museo interamente dedicato al genio per eccellenza: Leonardo da Vinci. Il percorso museale, dove si possono ammirare le riproduzioni dei progetti disegnati da Leonardo, è stato costruito sui quattro elementi presenti in natura: acqua, aria, fuoco e terra. La consulenza per la realizzazione e progettazione della mostra permanente è stato affidato al Laboratorio di Scenografia della PUSA University.

 

– Santuario di San Gerardo: si narra che qui, nel medioevo, un’apparizione della Madonna avesse fatto sì che si costruisse

Basilica Materdomini

La Basilica di Materdomini

un primo edificio di culto, dedicato proprio alla “Madre di Dio”. Col passare del tempo la struttura si è ampliata fino ad accogliere il convento, ancora oggi lì, dei redentoristi. Proprio qui, poi, il 16 ottobre 1755, dopo una vita fatta di preghiera e miracoli, si spense San Gerardo Maiella, e qui fu sepolto. Oggi il santuario è meta di pellegrinaggio, con milioni di fedeli che ogni anno i muovono per pregare sulla tomba del santo, ubicata nell’antica chiesa che nel 1930 fu elevata al rango di basilica minore.

All’interno del complesso religioso è possibile visitare il museo gerardino, al cui interno sono raccolti quadri e cimeli donati dai fedeli, che raccontano la storia del fratello coadiutore che fu fatto santo nel 1904. Oltre al museo, si può ammirare la “sala dei fiocchi” totalmente adornata di fiocchi azzurri e rosa, doni delle mamme come riconoscimento al santo il quale, tra l’altro, è il protettore proprio delle partorienti e dei fanciulli.

Cosa mangiare a Caposele

I prodotti tipici sono quelli legati alla tradizione culinaria dell’alta Irpinia. In particolare qui a Caposele sono famose le Matasse, tipica pasta fatta a mano con farina di semola di grano duro e grano tenero. La tipica forma, fatta di filamenti di vario spessore e lunghezza, fanno sì

Amaretto di Caposele

Il tipico amaretto di Caposele

che si sposino alla perfezione con il condimento tipico fatto di soffritto di ceci, aglio e peperoni essiccati leggermente piccanti.

Oltre a questo piatto, tipici della tradizione gastronomica di Caposele sono il Muffletto, pane fresco il cui impasto è fatto a base di patate e farina, la cui morbidezza e sapore delicato lo rendono una vera specialità, e l’amaretto caposelese, biscotto dal sapore tipico di nocciole tostate.

Le festività e ricorrenze di Caposele

Le principali festività di Caposele sono:

Festa di San Gerardo, che si tiene la prima domenica di settembre e il 16 ottobre;

Sagra dei fusilli e delle matasse, evento estivo

Unalberopertutti, con l’accensione dell’albero più alto d’Europa

Festa dell’Ammalato, che si celebra il 25 aprile

Festa delle mamme e dei bambini, l’ultima domenica di maggiore

Festa di San Lorenzo Martire, festa del santo patrono che si celebra l’ultima domenica di Agosto

Falò di Sant’Antonio, ricorrenza tradizionale che si tiene il 13 giugno

Fiera di Santa Lucia, il 13 maggiore

Giornata del tuo Santo e delle associazioni gerardine, che si tiene il 2 giugno

Solenne ostensione del Corpo di San Gerardo, evento a carattere religioso che si svolge a partire dal secondo venerdì del mese di dicembre

Le nostre attività a Caposele

Tra le tante attività proposte da eiTRAVEL, ce ne sono alcune che coinvolgono proprio il comune di Caposele in provincia di Avellino. Tra queste una delle più particolari è sicuramente “Il cammino delle 7 fontane”, percorso di trekking che porterà il viaggiatore all’interno della natura incontaminata di questi luoghi, andando a scoprire le storie e le leggende sulle famose 7 fontane.

Per ulteriori informazioni su questo pacchetto clicca qui o visita il nostro sito.

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