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Gesualdo – la città di Carlo, il Principe dei Musici

Gesualdo - la città di Carlo il principe dei musici

Gesualdo – la città di Carlo, il Principe dei Musici

Collocato in una posizione dominante, a 676 m. s.l.m., tra le Valli d’Ansanto e quella dell’Ufita, Gesualdo è uno dei borghi della Provincia di Avellino più caratteristici, nel quale spicca il maestoso castello e nel quale, tra il ‘500 e il ‘600, visse il “principe dei musici” Carlo Gesualdo, grande compositore di madrigali e musica sacra.

Dista dal capoluogo di provincia poco più di 30 km, la sua estensione territoriale è di 27,34 kmq ed ha una popolazione che supera i 3400 abitanti.

Il suo patrono è san Nicola, che si festeggia il 6 dicembre ed i paesi con i quali confina sono Fontanarosa, Frigento, Grottaminarda, Paternopoli e Villamaina.

Un po' di storia

La zona è stata frequentata dagli umani già molti secoli prima della nascita di Cristo ma sono i longobardi ed i normanni a dare l’impronta dell’assetto urbano che ha costruito la Gesualdo che vediamo oggi. I primi hanno anche gettato le fondamenta del famoso castello, costruzione maestosa che si erge da uno sperone di roccia che forma il paese.

Ma il nome del luogo è indissolubilmente legato alla vita del suo principe più famoso: Carlo.

Carlo Gesualdo

Il principe Carlo Gesualdo

Qui il madrigalista visse gli ultimi anni della sua vita, trasformando l’antica struttura difensiva in un palazzo signorile degno delle più famosi corti e nel quale accolse letterati ed artisti del calibro di Torquato Tasso.
A quegli anni risalgono anche la costruzione del convento dei Domenicani e quello dei Cappuccini.

Lungo tutto il rinascimento Gesualdo vide l’edificazione di palazzi e chiese, costruzioni che oggi compongono il nucleo storico del paese e che fanno di questo borgo uno dei centri di attrattiva culturale più importanti della provincia di Avellino.

Cosa vedere a Gesualdo

Tra le tantissime attrattive che posso essere ammirate in questo borgo, non possono mancare in una visita:

Il Castello: costruito, secondo alcune fonti, in epoca longobarda, l’edificio è posto in un punto dominante sulla valle del Fredane-Calore. Sorge nella parte antica del paese e conserva al suo interno impronte di origine normanna ed angioina. Tra le tante cose che si possono ammirare va ricordato l’affresco del ‘500 raffigurante “La Madonna con Bambino”, il cortile e la Mostra Permanente degli Strumenti Musicali di Carlo Gesualdo.

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie: la chiesa, con annesso convento d

Il perdono di Gesualdo

Il perdono di Gesualdo

ei Cappuccini, fu fatta erigere da Carlo Gesualdo nel 1592. Oltre ad avere al suo interno il celebre dipinto di Giovanni Balducci “Il perdono di Carlo Gesualdo”,

la chiesa è famosa perché, all’interno del convento adiacente, nel novembre del 1909, ha soggiornato san Pio da Pietralcina. Infatti, oggi, si può visitare la cella dove visse il frate cappuccino ed un Museo con all’interno conservati le reliquie e le testimonianze del passaggio del santo con le stigmate.

Piazza Umberto I: qui insieme alla fontana monumentale, tra le strutture si erge “Il Cappellone”, opera edilizia particolare da attribuire a Domenico Ludovisi e suo figlio Nicolò, il quale la portò a termine nel 1736. All’interno si può ammirare la tela del Palio, celebrativa della riconciliazione tra Carlo ed Emanuele Gesualdo.

Cosa mangiare a Gesualdo

Sono molti i piatti della tradizione gesualdina. Sicuramente, però, non si può fare un viaggio qui senza assaggiare un piatto di Fusilli e cauzun’ (fussilli e ravioli con ricotta), di Laghene e fasule (tagliatelle e fagioli), o di Cecarocquele e vruoccole (Cavatelli e broccoli). Altri piatti tipici sono: la Pizza Jonna (pasticcio di farina di granturco), la Menestra Ammaretata (Verdura con pezzi di carne) e i Paparott co li paparul sicc (Polenta e peperoni).

Le festività e le ricorrenze di Gesualdo

Il paese irpino offre molte occasioni di ritrovo, alcune famose in tutta la provincia di Avellino. Vanno ricordate:

Il volo dell’angelo: sacra rappresentazione che si tiene in onore di San Vincenzo Ferreri l’ultima domenica di Agosto;

Saperi & Sapori: sagra enogastronomica e manifestazione culturale che vede coinvolto il centro storico nel mese di agosto;

Gesualdo Folkevent: rassegna di musica popolare e festa della birra che viene organizzata nell’ultima settimana di Agosto;

Gesualdo Expone: la fiera dell’agroalimentare e dell’artigianato.

Le nostre attività a Gesualdo

Tra le varie proposte di eiTRAVEL, quelle che coinvolgono questo paese irpino sono varie. Tra queste segnaliamo “Alla scoperta del Borgo di Gesualdo”, l’esperienza che vi permette conoscere questo luogo sotto tutti gli aspetti, con un tour che vi farà immergere nella cultura e nelle tradizioni di questo angolo d’Irpinia.

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